“ LAUDATO SI“ : Custodire la Casa Comune
L’Associazione Etica Economia Fratel Vittorino, ha organizzato in data 20-09-2025 nell’Abbazia di Maguzzano (Lonato- Bs), un incontro dal titolo “LAUDATO SI’ : CUSTODIRE LA CASA COMUNE“. Sono state coinvolte Istituzioni ed Imprenditori del comprensorio bresciano a confronto sui temi sociali che stanno diventando sempre più importanti ed urgenti. L’appuntamento ha rappresentato un’occasione preziosa per promuovere la condivisione di idee e buone pratiche volte alla tutela dell’ambiente e al rafforzamento del senso di responsabilità collettiva verso il pianeta. Attraverso la partecipazione attiva di diversi attori del territorio e il coordinamento del Presidente dell’Associazione , Ermes Bampa , si è voluto sottolineare quanto sia fondamentale, oggi più che mai, agire insieme per il bene comune, seguendo lo spirito e i valori proposti dall’enciclica Laudato Si’.
Don Paolo Salvi, Superiore dell’Abbazia ha aperto l’incontro con i saluti di benvenuto , mentre il Casante dell’Opera Don Calabria,Don Massimiliano Parrella, non riuscendo a partecipare fisicamente per un imprevisto, ha mandato un messaggio scritto al moderatore Ermes Bampa nel quale afferma che:“ La terra, nostra casa comune, è anche come una sorella con la quale condividiamo l’esistenza e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia Il carisma di San Giovanni ci insegna che tutto viene dalla Provvidenza e tutto ci è affidato perché diventi dono condiviso.’ questo lo sguardo profetico che la LAUDATO SI’ ci invita ad assumere, non padroni, non sfruttatori, ma figli e fratelli, chiamati a far fiorire il giardino di Dio “
Ermes Bampa ha invitato i Sindaci di Lonato e di Manerba ad illustrare come la Laudato Sì sia presente nelle loro azioni amministrative.
Il Sindaco di Lonato Roberto Tardani,
che da tempo conosce l’Opera Don Calabria, dal momento che l’Abbazia è nel proprio territorio comunale, ha sottolineato come la presenza dell’Abbazia rappresenti un punto di riferimento spirituale e culturale per tutta la comunità, valorizzando il ruolo di collaborazione tra le istituzioni locali e le realtà religiose. Ha conosciuto bene Don Antonio Mazzi, Fondatore di Exodus, del quale ha apprezzato l’attività a favore dei ragazzi. Il Comune di Lonato si è attivato per eseguire la elettrificazione a Led, conseguendo una riduzione dei costi energetici del 68%. Questo intervento non solo ha permesso di risparmiare risorse economiche, ma ha anche contribuito a ridurre sensibilmente l’impatto ambientale, favorendo una gestione più sostenibile dell’energia pubblica. Poi ha stretto la collaborazione con il Gruppo Feralpi per la realizzazione del teleriscaldamento a favore di una buona parte degli edifici pubblici del Comune (scuole, palestre, edifici comunali, ecc..), sfruttando l’acqua calda dello stabilimento. Tale iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra pubblico e privato, dove la cooperazione ha generato benefici concreti sia in termini di efficienza energetica sia di responsabilità verso il territorio sul quale inoltre vi è la volontà di allargare le aree interessate al teleriscaldamento. Sicuramente un ottimo esempio di applicazione di economia circolare, che segue i principi della LAUDATO SI. Il Comune di Lonato ha poi stretto rapporti di collaborazione con i Comuni vicini per la gestione dei depuratori definendo dei progetti comuni volti a migliorare l’efficienza degli impianti e a garantire una maggiore sostenibilità ambientale nell’intera area che ospita uno dei laghi più belli d’Europa.
Il Sindaco di Manerba del Garda Flaviano Mattiotti,
ha espresso apprezzamento per l’invito e per i principi dell’Opera Don Calabria: la tutela della fragilità, dell’ambiente e della socialità che si sposano con i principi della LAUDATO SI’.Il Comune si è attivato per l’efficientamento del patrimonio pubblico, ha attivato una CER (Comunità Energetica Rinnovabile) per implementare gli impianti fotovoltaici sul territorio, con l’obiettivo di azzerare la bolletta energetica nei prossimi anni. Poi ha preservato Il Parco La Rocca del Garda, cercando di creare la consapevolezza dei turisti di rispettare i territori limitrofi e di assaporare i prodotti tipici locali ( vini della Valtenesi, olio locale, ecc..) . Infine il Comune intende realizzare dei percorsi inclusivi per incentivare il turismo religioso e di valorizzare gli edifici storici ( chiese ed altre strutture).
Terminati gli interventi dei Sindaci, il moderatore Ermes Bampa ha chiamato 2 imprenditori per portare la loro testimonianza sull’applicazione dei principi della LAUDATO Si nelle loro imprese.
Giuseppe Pasini, Presidente del Gruppo Feralpi e Presidente Confindustria Lombardia, ha parlato del valore dell’applicazione della responsabilità economica, sociale ed ambientale all’interno delle aziende: e ha sottolineato come il legame con il territorio sia stato fondamentale per la crescita dell’azienda, riconoscendo che senza il contributo delle comunità locali e delle persone che vi lavorano, i risultati raggiunti non sarebbero stati possibili. Inoltre, ha evidenziato l’importanza di restituire valore al territorio attraverso iniziative che promuovano il benessere sociale e ambientale, in linea con i principi della
LAUDATO SI. L’azienda è presente nella promozione della cultura, dello sport e nella formazione di nuove competenze anche al femminile, visto che con la digitalizzazione è stato possibile l’ inserimento nell’organico, all’interno del settore siderurgico, , di donne per circa 11 % della forza lavoro.
La FERALPI
continua a muoversi secondo i principi della LAUDATO SI infatti ha in programma di fare investimenti importanti nell’energia verde. La FERALPI continua a muoversi secondo i principi della LAUDATO SI infatti ha in programma di fare investimenti importanti nell’energia verde, con progetti che mirano non solo a ridurre l’impatto ambientale, ma anche a promuovere una cultura aziendale orientata alla sostenibilità e al rispetto per l’ambiente, in sintonia con le esigenze del territorio e le aspettative della comunità locale.
Silvano Brescianini, Presidente della Cantina Barone Pizzini e Vicepresidente Coldiretti di Brescia,
nel suo intervento, Brescianini ha raccontato come la scelta di abbracciare la viticoltura biologica abbia rappresentato una vera e propria rivoluzione per l’azienda, frutto di una visione lungimirante e di un profondo rispetto per la terra. Ha evidenziato che l’approccio biologico non solo ha permesso di salvaguardare la biodiversità e migliorare la qualità delle uve, ma ha anche creato un rapporto di fiducia e trasparenza con i consumatori, sempre più attenti all’impatto ambientale della produzione agricola. Ha accettato volentieri l’invito perché 30 anni fa proprio nell’Abbazia di Maguzzano si è iniziato a parlare della possibilità di sviluppare il settore biologico, che sembrava un’impresa ardua e difficile. Lui ha dimostrato che anche nel Settore vitivinicolo è possibile realizzare aziende di successo, con grossi benefici ambientali.
Infatti, basti pensare come l’eliminazione dei pesticidi salvaguardi il territorio. Questa scelta ha inoltre contribuito a migliorare la salute dei lavoratori e a valorizzare le produzioni locali, rendendo l’azienda un punto di riferimento per l’innovazione sostenibile nel settore. Grazie a pratiche agricole rispettose dell’ambiente, si è rafforzato anche il legame con la comunità e si è promosso uno sviluppo armonioso tra attività produttiva e tutela del paesaggio.
Ettore Prandini, Presidente Nazionale Coldiretti , non potendo essere presente fisicamente, ha inviato un videomessaggio:
Il Vescovo di Verona S.E. Domenico Pompili, ha inviato un messaggio conclusivo di questa giornata dedicata alla LAUDATO SI’:
L’incontro si è concluso con degli interventi del pubblico con apprezzamenti e ringraziamenti per le tematiche affrontate, soprattutto per gli esempi concreti di applicazione dei principi della LAUDATO SI.
Molti partecipanti hanno sottolineato come questi esempi siano fonte di ispirazione e possano essere replicati anche in altri contesti territoriali, rafforzando il senso di responsabilità condivisa verso la tutela dell’ambiente. Ne è nato un dialogo costruttivo, ricco di proposte e riflessioni, che ha dimostrato quanto sia sentita la necessità di tradurre i valori dell’enciclica in azioni quotidiane, favorendo una reale trasformazione sociale.
Melania Bortoletto











